sabato 30 marzo 2013

Teoria Cellulare (pg 50-51 Vol AB)


  1665: Il fisico naturalista R. Hooke: introduce il termine "cellula"

osservando una sottile fetta di sughero al microscopio (30 ingrandimenti)  individua  cavità che chiamò  "cellule"

In realtà aveva osservato cavità vuote, delimitate dalla sola parete cellulare ma è in questa occasione che nasce il termine

② 1838-1839: Il Botanico Schleiden e Lo Zoologo Schwann (entrambi tedeschi)

operano una sintesi di osservazioni dirette e precedenti, ognuno nel proprio

ambio disciplinare.  Da tali sintesi nasce:

La Teoria cellulare, basata fondamentalmente su tre affermazioni:

1) Tutti gli organismi viventi sono formati da strutture microscopiche dette cellule

2) le  cellule rappresentano  l'unità strutturale e funzionale della vita

3) Tutte le cellule derivano da altre cellule

Quest'ultima affermazione fu sostenuta in realtà successivamente e cioè intorno al 1860 da Virchow (medico austriaco). Altri scienziati hanno avuto un ruolo nella verifica della sua correttezza. Ricordiamo in particolare Pasteur  che ha avuto un ruolo fondamentale per escludere la generazione spontanea per gli organismi unicellulari e quindi anche per dimostrare che "tutte le cellule derivano da altre cellule"

Quando l'evoluzione della microscopia permise di verificare che negli organismi viventi esistono strutture non formate da cellule come ad esempio i capelli o le unghie non fu necessario abbandonare la teoria per formularne un'altra ma bastò la  semplice integrazione del punto 1)  

 Tutti gli organismi viventi sono formati da cellule o da prodotti dell'attività cellulare

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