venerdì 5 aprile 2013

Laboratorio: Uso e Manutenzione del Microscopio ottico


Manutenzione del microscopio:

Quando si trasporta un microscopio ottico bisogna tenerlo sempre in posizione verticale. Il rischio maggiore nei casi in cui non si rispetta questa norma è che gli oculari potrebbero cadere.
Non bisogna posizionarlo sul banco di laboratorio troppo a margine.
Bisogna prestare attenzione al filo elettrico per evitare che inavvertitamente lo si  possa fare cadere.
La pulizia delle lenti va fatta solo con le apposite cartine ottiche


Uso del microscopio

1) Il microscopio dovrebbe essere stato riposto posizionato con l'obiettivo di minor ingrandimento. Se ciò non è stato fatto bisogna provvedere fino a quando si sente un click

2) Accendere la lampada del microscopio (on).

3) Usare la vite macrometrica per abbassare il piano portaoggetti: Osservate da che parte ruota la manopola (verso di Voi o dall'altro lato?), ricordandovi che poi dovrete ruotarla al  contrario.

4) Posizionate il vetrino (ad esempio una lettera di giornale o due capelli incrociati) tra le molle.

5) Riportare con la macrometrica il piano portaoggetti verso l'alto.

6) Centrare il preparato muovendo le apposite viti di traslazione.

7) Procedere alla messa a fuoco allontanando a mano a mano il preparato (Se portate  occhiali è bene toglierli). Se non riuscite a vedere un'unica immagine ma due separate agite variando la distanza interoculare.

8) Una volta intercettato il preparato  usare la vite micrometrica per perfezionare la messa a fuoco.

9) Variare gli obiettivi andando verso ingrandimenti maggiori (la messa a fuoco non dovrebbe essere difficile perché i microscopi moderni sono parafocali). Per la messa a fuoco con gli obiettivi ad ingrandimento maggiore utilizzare solo la vite micrometrica.

N.B.: Le norme precedenti vanno eseguite alla lettera soprattutto per evitare che vengano ad essere rotti dei vetrini se la messa a fuoco viene realizzata non allontanando il preparato ma avvicinandolo  con gli obiettivi a maggiore ingrandimento. In questi  casi si rischia di rompere il vetrino.

In una eventuale relazione tecnica sull'uso del microscopio bisogna specificare:

a) Gli ingrandimenti osservati
b) come si vede la lettera di giornale al microscopio? E' dritta o capovolta?
c) come si muove la lettera  muovendo il tavolino portaoggetti?
c) come varia il campo ottico in relazione all'ingrandimento
d) come varia la distanza di lavoro (distanza tra obiettivo e preparato) al variare degli obiettivi
e) come varia la profondità di campo, cioè la profondità alla quale è possibile mettere a fuoco con i diversi obiettivi

Guardiamo il filmato in cui, nella seconda parte, viene descritto  anche l'allestimento di un preparato a fresco.



Ricordiamo che è sempre meglio togliere gli occhiali per una corretta messa a fuoco. Inoltre l'operatore nel filmato mette a fuoco avvicinando il preparato. Noi, come già detto, almeno per ora, facciamo  il contrario per evitare di rompere il vetrino.




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